martes, 10 de diciembre de 2013

Biscotti- Cantucci






Biscotti (/bɪˈskɒti/; Italian pronunciation: [bisˈkɔtti]; English: twice cooked), also known as cantuccini (English: coffee bread), are twice-baked cookies (or biscuits) originating in the Italian city of Prato. The biscuits are oblong-shaped almond biscuits, made dry and crunchy through cutting the loaf of dough while still hot and fresh from baking in the oven.

"Biscotti" is the plural form of biscotto. The word originates from the medieval Latin word biscoctus, meaning "twice-cooked/baked." It defined oven baked goods that were baked twice, so they were very dry and could be stored for long periods of time. Pliny the Elder boasted that such goods would be edible for centuries. Such nonperishable food was particularly useful during journeys and wars, and twice baked breads were a staple food of the Roman Legions

Non chiamateli cantucci altrimenti i pratesi si arrabbiano. Il nome originale è semplicemente quello di biscotti di Prato, preparati con abbondanza di mandorle, diventati erroneamente famosi per essere veramente buoni solo se consumati inzuppati nel Vin Santo.
Sì perché, a ragion veduta, i buongustai più attenti affermano che, in questo modo, si rovinano due prodotti di grande nobiltà: il vino, poiché frutto di un lavoro certosino, che non merita di essere “sporcato” da briciole di pasta; ed il biscotto, che altrimenti pare non essere un prodotto completo senza l’aggiunta del nettare alcolico.
Consumati in abbinamento, mangiando uno e bevendo l’altro, sono però un matrimonio ben riuscito.